Lo conoscete Davide Pappalardo?

Non lo conoscete?

O_O

Rimediate immediatamente! (qui la sua pagina facebook).

Uomo simpaticissimo... Ragazzo, Davide, ragazzo... come me, ragazza! 🙂

Autore originale.

A dire la verità, non lo conosco di persona (vediamo di rimediare, Davide! Dobbiamo farci almeno un aperitivo, prima o poi!).

Detto ciò: Davide non ha pubblicato tanto, ma ha pubblicato bene!

Per introdurvelo, cito la sua presentazione sul sito di uno dei suoi editori, Pendragon: Davide Pappalardo è fenicio, aragonese, greco, angioino, normanno, saraceno, svevo: in una parola, siciliano, nato nel '76 alle pendici dell'Etna. Dopo alcuni anni trascorsi a Roma, approda a Bologna, dove oggi vive e lavora. Al suo attivo tre romanzi e diversi racconti. Con Buonasera (signorina) (Eclissi, 2017) ha vinto il premio "Nero Digitale" al concorso Garfagnana in Giallo.

Da citare anche "Che fine ha fatto Sandra Poggi?" pubblicato sempre per Pendragon nel 2019.

Dunque, "Milano Pastis" ci racconta, nel caratteristico stile di Davide Pappalardo (che sa essere ironico, ma realista e accattivante),  la famosa rapina avvenuta a Milano, in via Montenapoleone, il 15 aprile del 1964.

Questo è un noir, un noir di quelli veri, stilosi. Chi ama il genere non deve assolutamente perderselo! Perché dietro c'è tanta ricerca, tanto studio. E si sente!

Cosa chiedete di più a un libro che imparare leggendo?

Perché quegli anni '60 sono un periodo della storia intenso, affascinante (almeno visto da qui... a esserci, non so) e Davide Pappalardo, con il suo "Milano pastis" rende benissimo quelle atmosfere, quei personaggi (persone, in realtà), quei suoni, rumori, profumi.

Siete ancora qui? Su, su! Andate in libreria!

 

 

davide pappalardo

Milano, 15 aprile 1964. Mentre Bobby Solo scala le classifiche con una lacrima sul viso e la Ferrero lancia la Nutella, la quiete dell'elegante Via Montenapoleone viene turbata da sgommate di auto e raffiche di mitra. In una manciata di minuti i banditi portano via un ingente bottino da una gioielleria. Alcuni di loro parlano con accento francese.

Lascia un commento





Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.